L’approccio più efficace per i problemi di insonnia è quello cognitivo- comportamentale. Basato su una valutazione individuale, il percorso combina componenti cognitive, comportamentali ed educative. L’obiettivo è modificare abitudini e pensieri che interferiscono con il sonno e che contribuiscono al mantenimento dell’insonnia. L’approccio cognitivo-comportamentale per l’insonnia è un programma strutturato che aiuta le persone a comprendere e migliorare i propri schemi di sonno. Le ricerche scientifiche mostrano che circa l’80% delle persone che segue questo tipo di percorso riporta un miglioramento significativo della qualità del sonno.

Negli ultimi anni la comunità scientifica lo ha spesso sottolineato l’importanza di dormire otto ore a notte. Questa è probabilmente una risposta agli studi che hanno dimostrato le conseguenze dannose della mancanza di sonno e della  drastica diminuzione del tempo trascorso a dormire la notte negli ultimi decenni.

Tuttavia, non dobbiamo dimenticare che il sonno è caratterizzato da marcate differenze interindividuali. Ciò significa che abitudini ed esigenze di sonno possono essere molto diverse da persona a persona. È chiaro che le condizioni ambientali, le nostre abitudini, il nostro stile di vita giocano un ruolo nella nostra capacità di dormire, ma il numero di ore di sonno necessarie per un funzionamento ottimale possono variare considerevolmente da individuo a individuo.